Su questa tratta è in vigore la tariffazione ATC
E' possibile consultare tariffe e punti vendita direttamente sul sito ATC di Bologna
La ferrovia fu costruita fra il 1931 e il 1938 per sostituire la tranvia a vapore divenuta obsoleta.
Dopo i danni della seconda guerra mondiale, fu riattivata completamente solo nel 1955.
Nel 1967 fu chiusa al traffico passeggeri, restando in attività per il trasporto di merci, che rimase in funzione, con alterne fortune, fino al 1995. Nel 1996 si iniziarono lavori di potenziamento finalizzati all'istituzione di un servizio ferroviario suburbano tra la stazione di Portomaggiore e quella di Vignola che passasse attraverso la stazione di Bologna Centrale. La ferrovia è stata quindi riattivata nel 2003 fino a Bazzano e, nel 2004, fino a Vignola, provvisoriamente a trazione diesel. La gestione dell'infrastruttura fu affidata alla Società Suburbana FBV, che includeva l'ATC e la Ferrovie Emilia Romagna S.r.l. (FER). La FER curava, invece, il servizio ferroviario.
Dal 1° febbraio 2009 anche la gestione dell'infrastruttura è passata alla FER.
NUOVA STAZIONE DI ZOLA CHIESA E RIQUALIFICAZIONE STAZIONI DI VIGNOLA E ZOLA
Inizio lavori 2009
Fine lavori conclusi
Costo 500 mila euro
Nella stazione di Vignola sono terminati gli interventi di ripristino
del 1° binario e di ampliamento del marciapiede tra il 2° e il 3°
binario per consentire la sosta contemporanea di due treni. Terminati i
collaudi tecnici, la nuova stazione di Zola Chiesa è pronta per entrare
in funzione.
INNOVAZIONE SISTEMA SEGNALETICO STAZIONE DI VIGNOLA E ZOLA
Inizio lavori 2009
Fine lavori marzo 2011
Costo 1 milione di euro
Per superare l’attuale sistema di spola (un solo treno in transito sulla
linea) nelle stazioni di Vignola e Zola è in fase di realizzazione un
nuovo sistema di gestione della marcia dei treni (ACEI) che diminuirà i
tempi di percorrenza.
ELETTRIFICAZIONE TRATTA BAZZANO-VIGNOLA
Inizio lavori 2009
Fine lavori inverno 2010
Costo 4,5 milioni di euro
L’elettrificazione della tratta Bazzano-Vignola, in corso di attuazione,
porterà a termine il progetto di elettrificazione dell’intera linea.
L’adeguata alimentazione della linea sarà garantita da due nuove
sottostazioni elettriche in media tensione.