A partire dal 1 Febbraio 2012 i titoli di viaggio FER e ATC si potranno utilizzare indifferentemente per il traporto ferroviario e automobilistico dei bacini di Bologna e Ferrara.
La regione Emilia Romagna con la legge 20/2011 ha modificato gli importi delle sanzioni previste per chi viaggia senza un titolo di viaggio valido (L30/1998).
Le tessere speciali prorogate sino al 29 febbraio 2012.
L’inaugurazione della linea Bologna-Portomaggiore, voluta dalla Provincia di Bologna e gestita dalla Società Veneta, risale al 1887. I 48 chilometri di strada ferrata tra Bologna e Portomaggiore, permisero più veloci collegamenti tra Bologna e il ferrarese, in modo particolare con il Portuense che divenne un importante centro di smistamento di prodotti agricoli nell’entroterra. Anche sulla diramazione che da Budrio portava a Massalombarda c’erano molte attese. Si pensava, infatti che potesse richiamare gran parte del movimento che si svolgeva fra Bologna e Ravenna, sfruttando e intensificando la corrente di scambi già esistente fra la capitale e la Bassa Romagna.
Ma le aspettative furono in gran parte deluse nell’arco di vita – relativamente breve – della linea, soppressa nel 1964. La linea per Portomaggiore sin dall’inizio andò oltre le più rosee aspettative, trasportando fin dal primo anno d’esercizio, per affari o in gita, quasi duecentomila viaggiatori. La sua funzione si è consolidata nel corso degli anni e oggi la linea, con l’elettrificazione e nuovi treni, si appresta ad iniziare una nuova importante fase della sua storia.
Il sottopasso di Budrio consentel’attraversa mento pedonale e ciclabile dell'intero gruppo di binari, collegando la piazza della stazione e il quartiere residenziale che è sorto sul retro. L’opera consentirà di: inibire gli attraversamenti in superficie dei binari, aumentare la velocità dei treni in arrivo e in partenza, rendere possibile l'arrivo contemporaneo dei treni in stazione. Sono stati inoltre eseguiti lavori di miglioramento dei marciapiedi sul primo e tra il secondo e terzo binario.
L’intervento nell'area urbana della città di Bologna prevede la costruzione di una nuova galleria che avrà inizio dall’attuale galleria San Vitale e terminerà all’altezza di Via Larga e renderà possibile l’eliminazione di cinque passaggi a livello: Via Larga, Via Cellini, Via Rimesse, Via Libia e Via Paolo Fabbri. Tali modifiche porteranno numerosi vantaggi, dal consentire maggiore velocità ai treni, agevolare il traffico urbano cittadino, garantire maggior sicurezza e regolarità della circolazione ferroviaria.