FER Bologna Portomaggiore

L’inaugurazione della linea Bologna-Portomaggiore, voluta dalla Provincia di Bologna e gestita dalla Società Veneta, risale al 1887. I 48 chilometri di strada ferrata tra Bologna e Portomaggiore, permisero più veloci collegamenti tra Bologna e il ferrarese, in modo particolare con il Portuense che divenne un importante centro di smistamento di prodotti agricoli nell’entroterra. Anche sulla diramazione che da Budrio portava a Massalombarda c’erano molte attese. Si pensava, infatti che potesse richiamare gran parte del movimento che si svolgeva fra Bologna e Ravenna, sfruttando e intensificando la corrente di scambi già esistente fra la capitale e la Bassa Romagna.

stazione di portomaggiore - immagine tratta da wikimedia

Ma le aspettative furono in gran parte deluse nell’arco di vita – relativamente breve – della linea, soppressa nel 1964. La linea per Portomaggiore sin dall’inizio andò oltre le più rosee aspettative, trasportando fin dal primo anno d’esercizio, per affari o in gita, quasi duecentomila viaggiatori. La sua funzione si è consolidata nel corso degli anni e oggi la linea, con l’elettrificazione e nuovi treni, si appresta ad iniziare una nuova importante fase della sua storia.

REALIZZAZIONE SOTTOPASSO DI BUDRIO

Inizio lavori in corso

Fine lavori fine autunno 2010

Costo 1,5 milioni di euro


Il sottopasso di Budrio consentel’attraversa mento pedonale e ciclabile dell'intero gruppo di binari, collegando la piazza della stazione e il quartiere residenziale che è sorto sul retro. L’opera consentirà di: inibire gli attraversamenti in superficie dei binari, aumentare la velocità dei treni in arrivo e in partenza, rendere possibile l'arrivo contemporaneo dei treni in stazione. Sono stati inoltre eseguiti lavori di miglioramento dei marciapiedi sul primo e tra il secondo e terzo binario.


BOLOGNA CITTÀ: INTERRAMENTO DELLA LINEA IN AREA URBANA


Inizio lavori entro il 2011

Fine lavori entro il 2013

Costo 40 milioni di euro di cui 5,5 del Comune di Bologna

L’intervento nell'area urbana della città di Bologna prevede la costruzione di una nuova galleria che avrà inizio dall’attuale galleria San Vitale e terminerà all’altezza di Via Larga e renderà possibile l’eliminazione di cinque passaggi a livello: Via Larga, Via Cellini, Via Rimesse, Via Libia e Via Paolo Fabbri. Tali modifiche porteranno numerosi vantaggi, dal consentire maggiore velocità ai treni, agevolare il traffico urbano cittadino, garantire maggior sicurezza e regolarità della circolazione ferroviaria.