Linea Bologna-Portomaggiore FER incontra i sindaci

02 luglio 2010 Comunicati stampa, Linea Bologna Portomaggiore

Presso il Municipio di Budrio ha avuto luogo un incontro di alcuni amministratori dei Comuni interessati alle problematiche della linea ferroviaria Bologna-Portomaggiore e FER. Di seguito il testo del Comunicato Stampa congiunto

Presso il Municipio di Budrio ha avuto luogo un incontro di alcuni amministratori dei Comuni interessati alle problematiche della linea ferroviaria Bologna-Portomaggiore. In particolare erano presenti il Sindaco di Budrio Carlo Castelli, il Sindaco di Portomaggiore GianPaolo Barbieri, l'Assessore del Comune di Castenaso Biancoli Alberto, la Presidente della Commissione Consiliare del Comune di Molinella Roberta Pratella. Presenti inoltre il vice-presidente della Provincia di Bologna Giacomo Venturi e l'Assessore ai Trasporti della Provincia di Ferrara Tonino Zanni,i rappresentanti della Regione Emilia-Romagna e il Presidente di Fer Gino Maioli.

Nel corso dell'incontro Fer ha presentato un report sulla situazione dell'esercizio. In particolare la ricognizione ha riguardato i primi cinque mesi del 2010 confrontati con lo stesso periodo dell'anno precedente.

Ciò al fine di valutare gli effetti degli investimenti recenti operati sia sull'infrastruttura (dopo gli interventi di velocizzazione a Roveri e di modifica di alcuni passaggi a livello) che sui treni, in modo particolare dopo l'acquisto e la messa in esercizio dei nuovi treni ATR che hanno dal settembre scorso sostituito i vecchi convogli, in attesa dei nuovi treni elettrici.

I dati di sintesi più rilevanti dimostrano come nel confronto 2009/2010 si sia assistito ad una diminuzione di quasi l'11% delle corse soppresse, del 29% dei ritardi complessivi oltre i cinque minuti e di oltre il 51% di quelli superiori ai 15 minuti.
Ciò non significa che tutti i problemi siano risolti, ma certamente come dicono i dati, la sola presenza dei nuovi treni ha migliorato l'affidabilità del servizio.
Inoltre un confronto dei dati commerciali riguardanti il complesso dei titoli di viaggio evidenzia un incremento di unità vendute che sono passate dalle 52.670 del 2009 alle 59.670 del 2010 pari a un +13%.
Inoltre nel corso di questi ultimi mesi la Fer ha provveduto, anche dietro richiesta delle Amministrazioni, a ritinteggiare le sale di aspetto delle stazioni e le loro pareti esterne e ad iniziare un programma di completa sostituzione delle vecchie bacheche.
Sul tema delle stazioni è in corso un'attività di verifica con i Comuni e la Provincia, tesa a individuare interventi di rivitalizzazione e riqualificazione. A tale scopo la Provincia di Bologna proporrà al Comitato Nodo ferroviario di finanziare uno studio sulla riconoscibilità e sul miglioramento delle fermate e stazioni delle linee Bologna-Portomaggiore e Bologna-Vignola.

Ancora: nei prossimi giorni Fer darà inizio al primo step del progetto di comunicazione per gli utenti della linea che ha l'obiettivo di introdurre nuovi strumenti capaci di rispondere in tempo reale ai bisogni di informazione sui servizi (numero verde, nuove apparecchiature per la diffusione sonora ecc).

A fronte di questi dati, progetti e realizzazioni gli Amministratori hanno apprezzato il lavoro svolto da Fer, ne hanno evidenziato i passi avanti maturati e l'evidente positiva discontinuità rispetto all'andamento del passato.

Nel contempo hanno sottolineato l'importanza di verificare le possibilità inerenti allo sviluppo dei servizi secondo il progetto di Servizio Ferroviario Metropolitano, di portare presto a termine i cantieri in essere (come nel caso del cantiere del sottopasso pedonale e ciclabile a Budrio), procedere all'interramento della linea nella tratta urbana del Comune di Bologna, curando attentamente l'organizzazione dei servizi durante i lavori. Sono state anche rilevate esigenze di superamento di alcuni passaggi a livello (come nel caso dei Comuni di Castenaso e Molinella) per i quali vanno ricercati appositi finanziamenti. Inoltre andra' verificato il possibile utilizzo della tratta per nuovi servizi merci.

In questo contesto tutti gli intervenuti all'incontro non hanno potuto non soffermarsi sulla grave situazione in ordine alle conseguenze che i provvedimenti economici del Governo potrebbero determinare circa i tagli alle capacità di spesa delle Regioni. E in particolare alle ripercussioni che ciò potrebbe avere sulle risorse della Regione per il settore del trasporto pubblico.
Allo stato attuale delle cose il complesso dei tagli ipotizzati per la sola Regione Emilia-Romagna (non quindi unicamente riferiti al trasporto pubblico) è di circa 600 milioni di euro per il 2011/2012.
Un abbattimento di risorse che non ha precedenti e che, specificatamente nel settore del trasporto regionale, potrà comportare gravi penalizzazioni sui servizi ferroviari regionale e metropolitano.

Per quanto riguarda le linee gestite da Fer, ciò significa mettere a repentaglio l'importante lavoro di riposizionamento e potenziamento dei servizi sia su rete regionale che nazionale. Lavoro che ha fatto sì che l'azienda sia stata in grado nel 2010 di raggiungere una dimensione record di oltre cinque milioni di chilometri /treno prodotti con più di 3,7 milioni di utenti della sola rete Fer serviti.
Da una prima valutazione si prevedono pesanti riduzioni conseguenti ai tagli del Governo qualora la manovra non venga riequilibrata.

E' evidente che anche per la linea Bologna-Portomaggiore, così come per tutte le altre linee, ciò significherebbe riconsiderare il ventaglio complessivo della quantità dell'offerta.
Gli intervenuti all'incontro hanno quindi deciso di definire ulteriori appuntamenti e confronti alla luce dell'andamento del confronto Stato/Regioni anche per preparare iniziative di sensibilizzazione, informazione e incontri con l'utenza e i cittadini per affrontare una fase così straordinaria e cruciale per la prospettiva dello stato di tutti i servizi pubblici ed in particolare di quelli del trasporto pubblico e ferroviario.