19 maggio 2011
Home Page, News, Linea Bologna Portomaggiore, Linea Bologna Vignola presentato oggi un progetto straordinario di Ferrovie Emilia Romagna per viaggiare meglio e per il rispetto delle regole
Questo lo scopo fondamentale di una campagna che Fer ha deciso di intraprendere nelle prossime settimane e che coinvolgerà tutti i suoi utenti e...tutti i propri dipendenti.
La seconda fase prevede l'applicazione del regolamento. A chi è privo del titolo di viaggio o non ha provveduto a convalidarlo verrà elevato il verbale di 48 euro. Dal 23 maggio i controlli toccheranno i nostri convogli delle linee di Bologna (la Bologna -Portomaggiore e la Bologna- Vignola, quasi 7500 viaggiatori al giorno, le linee più importanti dell'azienda e nelle quali abbiamo introdotto recentemente otto nuovi convogli ATR 220).
La terza fase prevede che il controllo dei titoli rientri in una procedura “ordinaria” di gestione del viaggio , con il ripetersi della campagna straordinaria dopo l'estate e, naturalmente, la sua estensione a tutta la rete ferroviaria gestita da Fer nelle altre province (Ferrara, Modena, Parma , Reggio Emilia).

Il principio è che tutta l'azienda deve essere impegnata per migliorare la qualità del servizio. Il controllo dei titoli di viaggio è prima di tutto un'azione di rispetto verso la grande maggioranza dei nostri utenti che pagano il biglietto o l'abbonamento .
ALCUNE COSE IMPORTANTI PER IL SERVIZIO
Per la linea Bologna-Vignola da oggi sarà possibile timbrare il biglietto con le nuove
macchine Stimer collocate all'ingresso Ovest della stazione e all'inizio dei binari 7 e
8 Ovest. Così come nella stazione di Portomaggiore è già entrata in servizio un'altra macchina
obliteratrice Stimer.
La campagna di FERPLAY è già visibile nei suoi contenuti sia attraverso il materiale inserito
nelle bacheche che il quello visibile all'esterno dei treni e al loro interno.
Sono in corso di distribuzione delle cartoline che richiamano le regole del “FERPLAY” . Il progetto è già stato presentato ai Comuni e alle Province interessate così come ai comitati degli utenti. Inoltre sono stati coinvolti , con positivi riscontri, la Prefettura di Bologna e la Polfer .
LA DICHIARAZIONE DELL'ASSESSORE PERI
L'Assessore regionale ai Trasporti Alfredo Peri a proposito della campagna di Fer ha
dichiarato:
“ Il progetto di Fer mostra una nuova attenzione nel rapporto con l'utenza , che
deve trovare una continuità nel futuro. Il rispetto dei diritti e dei doveri di chi viaggia è la
condizione necessaria per migliorare la qualità del trasporto collettivo. Per quanto riguarda i
diritti , occorre realizzare servizi adeguati e affidabili alle esigenze di chi ha scelto il mezzo
pubblico al posto di quello individuale. Per quanto riguarda i doveri , c'è quello dei gestori di
controllare. La presenza di tutto il personale Fer sui treni è un segnale importante per
introdurre una relazione nuova e collaborativa con chi viaggia”.