Dopo 7 anni torna il treno fra Parma e Brescello

07 settembre 2010

Il prossimo 13 settembre riapre, dopo  sette anni di sospensione, il tratto Parma-Brescello della linea Parma-Suzzara. E riprendono a circolare anche i treni sull'intera linea che nel tratto Brescello-Suzzara era chiusa dall'inizio di quest'anno. Alcuni, però, resteranno ancora sostituiti da bus, poichè i lavori tuttora in corso alla stazione di Parma non consentono l'utilizzo di tutti i binari

La sospensione dell’esercizio ferroviario si era resa necessaria, fin dal 2003, per la costruzione dei binari dell’Alta velocità della linea Milano-Bologna e dei binari della bretella di interconnessione con la stazione di Parma della linea Tav.

Molti ricorderanno che inizialmente la sospensione dell’esercizio ferroviario ha interessato la tratta da Parma a Guastalla. Infatti, oltre alla realizzazione dell'Alta velocità, nello stesso periodo Fer (Ferrovie Emilia Romagna) è dovuta intervenire per innalzare di circa due metri, a causa di problemi di sicurezza idraulica, la travata metallica sul torrente Crostolo. Questo intervento,che insieme agli altri è stato coordinato dall'ingegner Carlo Alberto Lunghi e dal suo staff, ha pure comportato l’allungamento e l’innalzamento delle rampe d’accesso al ponte, con il beneficio, mediante la realizzazione di due sottopassi all’interno della rampa lato Guastalla, della soppressione di due passaggi a livello nell'ambito urbano del Comune di Guastalla.

Dal prossimo 13 settembre la linea Parma-Suzzara avrà inizio esattamente al chilometro 4,564 del binario dispari dell'interconnessione di Parma, in un punto denominato 2° Bivio Parma Est. In precedenza la linea aveva inizio a Forno del Gallo, al chilometro 2,700 circa della linea Parma-Brescia.

Per consentire la riapertura del tratto Parma-Brescello, Fer ha effettuato grossi investimenti infrastrutturali, in particolare sul tratto di linea da Parma a Sorbolo. Sono stati, infatti, completamente rifatti gli impianti di protezione di quattro passaggi a livello insistenti su strade pubbliche e sono stati soppressi, dopo aver costruito una strada alternativa, tre passaggi a livello privati in consegna agli utenti.

Nel tratto di linea Sorbolo-Brescello gli impianti esistenti sono stati sottoposti a manutenzione straordinaria per renderli perfettamente funzionanti secondo le attuali esigenze.Hanno poi grande importanza dal punto di vista ambientale i lavori di ristrutturazione della stazione di Sorbolo. Ora il fabbricato è accogliente, con un bar per i viaggiatori, oltre al nuovo marciapiede sul primo binario per una maggiore facilità di salita e discesa dai treni.

Ma ciò che al viaggiatore forse maggiormente importa è l’area davanti ed a fianco della stazione, dotata di parcheggi, di pista ciclabile con rastrelliera per le biciclette e di strada di accesso e sosta per gli autobus. Il tutto ha inequivocabilmente migliorato l’interscambio tra auto, ciclomotore, bicicletta, autobus e treno.

Non vanno dimenticati gli sforzi che Fer ha compiuto, insieme alle Province di Parma e Reggio Emilia, per il completo rifacimento del ponte sul torrente Enza. Infatti, sfruttando l’interruzione del traffico ferroviario, in meno di sei mesi il ponte è stato completamente rifatto, mantenendo comunque aperto, seppure a senso unico alternato, il traffico veicolare. Nello stesso periodo Fer ha anche rifatto due ponti ferroviari minori, uno in prossimità di Ponte Alto e l’altro in vicinanza vicino a Brescello.

Complessivamente, l’impegno economico di Fer delle altre Amministrazioni interessate per la riapertura dell’esercizio ferroviario sulla Parma-Brescello è stato di circa due milioni di euro.

Il vantaggio che se ne ricaverà è senz’altro una diminuzione dei tempi di percorrenza tra Suzzara e Parma, oltre alla possibilità, dal 13 settembre, di un deciso miglioramento del servizio ferroviario con l’introduzione di nuovo materiale rotabile. In un prossimo futuro sono previsti ulteriori miglioramenti derivanti dalla soppressione di alcuni passaggi a livello.

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orari suzzara parma.pdf